Archivio attività 2020


8 marzo 2020. Con dedica ad Anna Kuliscioff

Anna Kuliscioff fu donna di grande fascino e di non minore personalità, perfino spigolosa, aliena da compromessi, sia sul piano relazionale sia su quello politico. Si è detto, a ragione, che il suo passato – di giovane donna, esule russa in Europa, che si muoveva fra alcune delle grandi figure del movimento operaio e socialista internazionale e in Italia, compagna di Andrea Costa e poi, dal 1885 fino alla morte sopraggiunta nel dicembre 1925, di Filippo Turati- le conferiva un fascino che non lasciava indifferente nessuno.

Per saperne di più, Maurizio Degl’Innocenti, L’età delle donne. Saggio su Anna Kuliscioff (Lacaita ed.).

L'immagine di Anna Kuliscioff era affissa alla Popote di Parigi, centro di riunione degli esuli italiani antifascisti.

L’immagine di Anna Kuliscioff era affissa alla Popote di Parigi, centro di riunione degli esuli italiani antifascisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Commemorazione di Andrea Ragusa all’Università di Siena

Il 19 febbraio 2020 è stato commemorato al Dipartimento di Scienze Politiche e internazionali dell’Università degli studi di Siena Andrea Ragusa, docente di storia contemporanea, con l’intitolazione a suo nome della sala di lettura del Circolo Giuridico.

Intitolazione al prof. Andrea Ragusa della sala di lettura del Circolo Giuridico

Intitolazione al prof. Andrea Ragusa della sala di lettura del Circolo Giuridico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cultural Heritage and National identity. Scritti e discorsi di Andrea Ragusa 2015-2018 a cura di Gianni Silei

Cultural Heritage and National Identity. Scritti e discorsi di Andrea Ragusa 2015-2018
a cura di Gianni Silei

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con il prorettore, professoressa Sonia Carmignani, e il direttore della Biblioteca, dottor Francesco Poesini.

Con il prorettore, professoressa Sonia Carmignani, e il responsabile della Biblioteca, dottor Francesco Poesini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Nel Trentennale della morte di Sandro Pertini (1990-2020) – V

Il 24 febbraio 1990 moriva Sandro Pertini. Era il presidente della Fondazione di studi storici “Filippo Turati”, carica che aveva assunto subito dopo il Settennato al Quirinale nel 1985. La Fondazione lo commemora qui in alcuni viaggi all’estero per il suo ruolo istituzionale di ambasciatore dell’Italia nel mondo, sempre ispirandosi ai valori di convivenza pacifica tra le genti, di giustizia sociale e di libertà.
Dall’archivio Sandro Pertini della Fondazione.

Il viaggio in America Latina (1981-1985)
Più complessi e tormentati risultano i viaggi di Pertini in America latina, dove tra il 1981 e il 1985 egli torna più volte, sempre per testimoniare e incoraggiare “la democrazia e la tolleranza”. I paesi latino-americani sono caratterizzati da accentuati fenomeni di destabilizzazione sociale per le laceranti diseguaglianze sociali e i livelli inflattivi elevatissimi, per il traffico della droga e la diffusa illegalità, per la minaccia ricorrente tanto di soluzioni autoritarie quanto del terrorismo, per la permeabilità ai condizionamenti esterni.

Per saperne di più, Sandro Pertini e la bandiera italiana, a cura di Stefano Caretti e Maurizio Degl’Innocenti (Lacaita ed.).

10. Buenos Aires. Il benvenuto a Pertini sui muri e sui manifesti della città.

Buenos Aires. Il benvenuto a Pertini sui muri e sui manifesti della città.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16. Buenos Aires. Incontro con la collettività italiana all’Auditorio municipale.

Buenos Aires. Incontro con la collettività italiana all’Auditorio municipale.

 

 

 

 

 

 

 

 

18. Buenos Aires. Pertini incontra le “madri di Plaza de Mayo” («Buenos Aires Herald», 11 marzo 1985).

Buenos Aires. Pertini incontra le “madri di Plaza de Mayo” («Buenos Aires Herald», 11 marzo 1985).

 

 

 

 

 

 

 

28. Francobollo emesso dalle poste uruguayane nel 1986 a ricordo della visita di Sandro Pertini.

Francobollo emesso dalle poste uruguayane nel 1986 a ricordo della visita di Sandro Pertini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Pubblicazione del volume Politica e cittadinanza. Donne socialiste fra Ottocento e Novecento

La Fondazione annuncia la pubblicazione del volume
Politica e cittadinanza. Donne socialiste fra Ottocento e Novecento
di Fiorenza Taricone

Copertina volume Poltica e cittadinanza

Collana della Fondazione per i tipi Angeli


Sandro Pertini combattente per la libertà – Edizioni RCS

In occasione del trentennale della scomparsa di Sandro Pertini (1896-1990)
le Edizioni RCS ristampano il volume,
edito sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,
Sandro Pertini combattente per la libertà
a cura di S. Caretti e M. Degl’Innocenti

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Clicca qui per la quarta di copertina

 


Presentazione del volume “Anima socialista. Nenni e Pertini in un carteggio inedito”

La Fondazione annuncia la presentazione del volume
“Anima socialista. Nenni e Pertini in un carteggio inedito”
a cura di Antonio Tedesco e Alessandro Giacone

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Nel Trentennale della morte di Sandro Pertini (1990-2020) – IV

Il 24 febbraio 1990 moriva Sandro Pertini. Era il presidente della Fondazione di studi storici “Filippo Turati”, carica che aveva assunto subito dopo il Settennato al Quirinale nel 1985. La Fondazione lo commemora qui in alcuni viaggi all’estero per il suo ruolo istituzionale di ambasciatore dell’Italia nel mondo, sempre ispirandosi ai valori di convivenza pacifica tra le genti, di giustizia sociale e di libertà.
Dall’archivio Sandro Pertini della Fondazione.

Il viaggio negli Stati Uniti d’America (24 marzo-1 aprile 1982)
Ad appena due settimane dal viaggio in Giappone, il 25 marzo 1982, Pertini, inizia la sua visita ufficiale negli Stati Uniti, la quinta di un presidente della Repubblica dopo quella di Gronchi (1956), Segni (1964), Saragat (1967) e Leone (1974). Il soggiorno americano del capo dello Stato coincide con un momento particolarmente favorevole nelle relazioni tra i due paesi.

Per saperne di più, Sandro Pertini e la bandiera italiana, a cura di Stefano Caretti e Maurizio Degl’Innocenti (Lacaita ed.).

Copertina della rivista «Time» del 29 marzo 1982.

Copertina della rivista «Time» del 29 marzo 1982.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Washington. A colloquio con il presidente Reagan alla Casa Bianca.

Washington. A colloquio con il presidente Reagan alla Casa Bianca.

 

 

 

 

 

 

 

San Francisco. Pertini riceve le chiavi della città.

San Francisco. Pertini riceve le chiavi della città.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Il Messaggero», 24 marzo 1982.

«Il Messaggero», 24 marzo 1982.

 

 

 


Nel Trentennale della morte di Sandro Pertini (1990-2020) – III

Il 24 febbraio 1990 moriva Sandro Pertini. Era il presidente della Fondazione di studi storici “Filippo Turati”, carica che aveva assunto subito dopo il Settennato al Quirinale nel 1985. La Fondazione lo commemora qui in alcuni viaggi all’estero per il suo ruolo istituzionale di ambasciatore dell’Italia nel mondo, sempre ispirandosi ai valori di convivenza pacifica tra le genti, di giustizia sociale e di libertà.
Dall’archivio Sandro Pertini della Fondazione.

Il viaggio in Giappone (8-15 marzo 1982)
La visita di Pertini in Giappone è la prima di un capo di stato italiano in quel paese. L’eccezionalità dell’evento mette in evidenza anche il grande ritardo con cui in Italia (e in Europa) si guarda alla realtà del Giappone moderno, nonostante la posizione da questo conseguita tra le potenze economiche mondiali. L’interscambio commerciale complessivo tra i due paesi del resto raggiunge appena l’l%. Anche sul piano internazionale la diplomazia italiana appare più dimessa rispetto al maggiore dinamismo di quella giapponese, ora impegnata a conseguire migliori rapporti con i paesi della Cee (alla visita di Pertini avrebbe fatto seguito quella di François Mitterand). […]

Per saperne di più, Sandro Pertini e la bandiera italiana, a cura di Stefano Caretti e Maurizio Degl’Innocenti (Lacaita ed.).

Tokyo. Pranzo al palazzo Imperiale.

Tokyo. Pranzo al palazzo Imperiale.

 

 

 

 

 

 

 

Tokyo. Pranzo al palazzo Imperiale.

Tokyo. Pranzo al palazzo Imperiale.

 

 

 

 

 

 

 

Tokyo. Intervento alla Dieta.

Tokyo. Intervento alla Dieta.

 

 

 

 

 

 

 

Tokyo. Visita al quotidiano «Asahi Shimbun».

Tokyo. Visita al quotidiano «Asahi Shimbun».

 

 

 

 

 

 

 

Tokyo. Visita al quotidiano «Asahi Shimbun».

Tokyo. Visita al quotidiano «Asahi Shimbun».

 

 

 

 

 

 

 

Hiroshima. Visita al Museo della pace.

Hiroshima. Visita al Museo della pace.

 

 

 

 

 

 

 

«La Repubblica», 11 marzo 1982.

«La Repubblica», 11 marzo 1982.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Il Popolo», 12 marzo 1982.

«Il Popolo», 12 marzo 1982.

 


Nel Trentennale della morte di Sandro Pertini (1990-2020) – II

Il 24 febbraio 1990 moriva Sandro Pertini. Era il presidente della Fondazione di studi storici “Filippo Turati”, carica che aveva assunto subito dopo il Settennato al Quirinale nel 1985. La Fondazione lo commemora qui in alcuni viaggi all’estero per il suo ruolo istituzionale di ambasciatore dell’Italia nel mondo, sempre ispirandosi ai valori di convivenza pacifica tra le genti, di giustizia sociale e di libertà.
Dall’archivio Sandro Pertini della Fondazione.

I viaggi in Spagna (maggio 1980; luglio 1982)
La visita ufficiale in Spagna si inserisce nell’ambito dei rapporti che Pertini instaura, subito dopo la sua elezione, per rafforzare le relazioni di amicizia dell’Italia con le altre nazioni europee. Il viaggio spagnolo, che segue quelli in Germania e in Jugoslavia, risponde anche all’esigenza, sempre avvertita da Pertini, di un riequilibrio dell’Europa verso il sud, con l’ingresso della Spagna e del Portogallo nella Cee. “Tenere la Spagna lontano dall’unità europea – dichiara il capo dello Stato in un’intervista alla agenzia di stampa spagnola Efe prima della partenza – è un grandissimo errore. Se si realizza tale discriminazione non ci sarà mai questa unità dell’Europa libera che io desidero». […] In Spagna Pertini raccoglie, quindi, uno dei suoi successi più calorosi, destinato a non esaurirsi nel tempo. Un’affermazione personale e dell’immagine del nostro paese che si rinnoverà in occasione del ritorno di Pertini a Madrid per la finale del campionato mondiale di calcio nel luglio 1982. 

Per saperne di più, Sandro Pertini e la bandiera italiana, a cura di Stefano Caretti e Maurizio Degl’Innocenti (Lacaita ed.).

Madrid. Il bacio della bandiera nella stampa spagnola.

Madrid. Il bacio della bandiera nella stampa spagnola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Madrid. La visita al Museo del Prado.

Madrid. La visita al Museo del Prado.

 

 

 

 

 

 

 

Madrid. A colloquio con Felipe Gonzáles.

Madrid. A colloquio con Felipe Gonzáles.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Toledo. Con il re Juan Carlos e la consorte, la regina Sofia, per una colazione privata.

Toledo. Con il re Juan Carlos e la consorte, la regina Sofia, per una colazione privata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Toledo. Con il re Juan Carlos e la consorte, la regina Sofia, per una colazione privata.

Toledo. Con il re Juan Carlos e la consorte, la regina Sofia, per una colazione privata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Copertina del «Pais» (8 gennaio 1984).

Copertina del «Pais» (8 gennaio 1984).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mondiali di calcio in Spagna: Pertini, il re Juan Carlos e Helmut Schmidt.

Mondiali di calcio in Spagna: Pertini, il re Juan Carlos e Helmut Schmidt.

 

 

 

 

 

 

 

 

Pertini esulta.

Pertini esulta.

 

 

 

 

 

 

 

Pertini con Enzo Bearzot.

Pertini con Enzo Bearzot.

 

 

 

 

 

 

 

 

Pertini si congratula con Conti e Zof.

Pertini si congratula con Conti e Zoff.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aereoporto di Ciampino.

Aeroporto di Ciampino.


Presentazione del volume Un anno e mezzo di dominazione fascista

Presentazione del volume Un anno e mezzo di dominazione fascista alla Biblioteca della Camera

Folto pubblico alla presentazione del volume alla Biblioteca della Camera dei deputati, con la partecipazione di autorità, rappresentanti del Ministero della Pubblica Istruzione e di diverse istituzioni culturali, e di studenti degli Istituti Superiori: Liceo Vittoria Colonna, Liceo Giulio Cesare, Liceo Benedetto da Norcia e IIS Federico Caffè.

Per vedere la registrazione effettuata da Radio Radicale, clicca qui

Al Tavolo della Presidenza: dott. Alberto Aghemo, On. Ettore Rosato, prof.ssa Ester Capuzzo, prof. Maurizio Degl'Innocenti e dott. Fernando Venturini

Al tavolo della Presidenza: dott. Alberto Aghemo, On. Ettore Rosato,  prof. Maurizio Degl’Innocenti, prof.ssa Ester Capuzzo e dott. Fernando Venturini

 

 

 

 

 

 

 

 

Sala del Refettorio

Sala del Refettorio

 

 

 

 

 

 

 

 

Alberto Aghemo

Alberto Aghemo

 

 

 

 

 

 

 

 

Ester Capuzzo e Fernando Venturini

Ester Capuzzo e Fernando Venturini

 

 

 

 

 

 

 

 

Ettore Rosato

Ettore Rosato

 

 

 

 

 

 

 

 

Maurizio Degl'Innocenti

Maurizio Degl’Innocenti

 

 

 

 

 

 

 

 

Stefano Caretti

Stefano Caretti

 

 

 

 

 

 

 


Nel Trentennale della morte di Sandro Pertini (1990-2020) – I

Il 24 febbraio 1990 moriva Sandro Pertini. Era il presidente della Fondazione di studi storici “Filippo Turati”, carica che aveva assunto subito dopo il Settennato al Quirinale nel 1985. La Fondazione lo commemora qui in alcuni viaggi all’estero per il suo ruolo istituzionale di ambasciatore dell’Italia nel mondo, sempre ispirandosi ai valori di convivenza pacifica tra le genti, di giustizia sociale e di libertà.
Dall’archivio Sandro Pertini della Fondazione.

Il viaggio in Germania (18-22 settembre 1979)
La prima visita ufficiale del Presidente Pertini all’estero è in Germania, “paese-chiave della costruzione europea”, dove si trova una collettività italiana di 570000 emigrati italiani. E’ accompagnato dal ministro degli Esteri Malfatti. Al termine del viaggio <Le Monde> commenta che “senza superare i limiti dei suoi poteri, il presidente Pertini è riuscito grazie alla sua semplicità e alla sua umanità a facilitare un ritorno dell’Italia sulla scena internazionale, su cui subiva un certo offuscamento da qualche tempo”. <Die Welt> scrive che la visita in Germania di Pertini ha creato le condizioni preliminari per dare un nuovo fondamento all’amicizia tra Italia e Germania, e conclude che l’ottantatreenne Pertini ha fatto in cinque giorni di più contro le incomprensioni e i pregiudizi di ambo le parti di quanto fatto in molti anni dalla diplomazia e dalla pubblicistica dei due paesi”. E in una relazione riservata al ministro degli Esteri l’ambasciatore italiano a Bonn, Contucci, parla di “enorme successo” del viaggio, tanto da monopolizzare per vari giorni i mezzi di informazione tedeschi, e da porre i rapporti italo-tedeschi su una nuova dimensione. “Il carisma del personaggio -scrive l’ambasciatore di Pertini- di cui non si era finora conosciuto l’eguale, ha subito imposto la sua figura alla generale considerazione (…) suscitando all’ammirata attenzione dei politici, degli osservatori e delle masse”.
Per saperne di più, Sandro Pertini e la bandiera italiana, a cura di Stefano Caretti e Maurizio Degl’Innocenti (Lacaita ed.).

Bonn. Pertini incontra Karl e Veronica Carstens

Bonn. Pertini incontra Karl e Veronica Carstens

Bonn. Pertini saluta in modo informale Karl Cartens, Willy Brandt e Helmut Schmidt.

Bonn. Pertini saluta in modo informale Karl Cartens, Willy Brandt e Helmut Schmidt.

Berlino. Sandro Pertini sosta davanti al muro che divideva la città.

Berlino. Sandro Pertini sosta davanti al muro che divideva la città.

Sandro Pertini sosta davanti al muro che divideva la città.

Sandro Pertini sosta davanti al muro che divideva la città.

La visita di Pertini sulla stampa tedesca.

La visita di Pertini sulla stampa tedesca.

Pertini in visita al muro di Berlino.

Pertini in visita al muro di Berlino.

Pertini con Franz Joseph Strauss, presidente dei ministri della Baviera.

Pertini con Franz Joseph Strauss, presidente dei ministri della Baviera.

Pertini in fabbrica.

Pertini in fabbrica.

Flossenbürg. Pertini visita il lager accompagnato da Franz Joseph Strauss, presidente dei ministri della Baviera.

Flossenbürg. Pertini visita il lager accompagnato da Franz Joseph Strauss, presidente dei ministri della Baviera.

Flossenbürg. Lapide commemorativa del fratello di Sandro Pertini, Eugenio.

Flossenbürg. Lapide commemorativa del fratello di Sandro Pertini, Eugenio.

Campo di concentramento di Flossenbürg

Campo di concentramento di Flossenbürg


presentazione del volume “Un anno e mezzo di dominazione fascista”

La Fondazione Giacomo Matteotti e la Fondazione di studi storici Filippo Turati

Vi invitano alla presentazione del volume

Un anno e mezzo di dominazione fascista,

a cura di Stefano Caretti per i tipi Pisa University Press

presso la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati

mercoledì 29 gennaio 2020 alle ore 10,30 (Via del Seminario 76 – Roma)

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 Turati/Pertini/Craxi. Gli archivi della Fondazione

Sono depositati alla Fondazione gli archivi di Filippo Turati (in originale e/o in copia), di Sandro Pertini e della Direzione del Partito socialista italiano.

Craxi E Spini

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Visita di Bettino Craxi alla Fondazione, con Giorgio Spini il 19 settembre 1989.

L’8 dicembre 1982 Bettino Craxi inaugurò al Castello Sforzesco di Milano il seminario internazionale di studi su Filippo Turati e il socialismo europeo, con la commemorazione dell’espatrio clandestino di Turati e di Pertini in Corsica alla fine del 1926, accompagnati, tra gli altri, da Carlo Rosselli e da Ferruccio Parri. Pertini, allora Presidente della Repubblica, era seduto in prima fila, commosso. Quella sera il notiziario delle 20 del Tg1 aprì con quella notizia.

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Dall’Avanti del 9 dicembre 1982

Gli atti di quell’evento – Filippo Turati e il socialismo europeo – furono editi per i tipi Guida nel 1985 a cura di Maurizio Degl’Innocenti.

Filippo Turati e il socialismo europeo
Giuramento Governo Craxi 4 agosto 1983

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Il dolore, il lutto, la gloria. Rappresentazioni fotografiche della Grande Guerra fra pubblico e privato 1914-1940

La Fondazione annuncia la pubblicazione del volume
Il dolore, il lutto, la gloria.
Rappresentazioni fotografiche della Grande Guerra fra pubblico e privato 1914-1940

a cura di Raffaella Biscioni

Copertina Volume Raffaella Biscioni -1

Collana della Fondazione per i tipi Angeli

Per la quarta di copertina, clicca qui


Un anno e mezzo di dominazione fascista

La Fondazione annuncia la pubblicazione del volume
Un anno e mezzo di dominazione fascista
a cura di Stefano Caretti

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promosso dalla Fondazione di studi storici Filippo Turati e dalla Fondazione Giacomo Matteotti.

La presentazione del volume sarà il 29 gennaio 2020 alle ore 10,30 presso la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati
(Via del Seminario, 76 Roma)