Terremoti e gestione dell’emergenza

belice

Gibellina (Belice) – 1968

Il decennio 1960-1970 del secolo scorso vide l’Italia interessata da numerosi eventi disastrosi di origine naturale. Due sequenze sismiche intense interessarono l’Italia meridionale nel 1962 (Irpinia) e nel 1968 (Sicilia Occidentale) provocando numerose vittime e gravi danni al patrimonio edilizio e monumentale. Inondazioni di grandi dimensioni colpirono ampie zone del paese nel 1965 (Friuli) nel 1966 (Toscana e Triveneto) e nel 1970 (Genova). Come il disastro del Vajont (1963)3, tutti questi eventi misero in drammatica evidenza la vulnerabilità dell’intero paese che trasformava (e per molti versi ancora trasforma) in “disastri” eventi naturali che poco hanno di effettivamente “straordinario”: terremoti, esondazioni, frane ed eruzioni vulcaniche si sono susseguite nei secoli lasciando tracce di tutti i tipi nella documentazione storiografica e nella stessa memoria sociale. Nonostante questo, nell’immaginario collettivo ogni evento continuava a portare il marchio della “catastrofe”, un termine abusato rispetto al suo significato etimologico: nessuno degli eventi cui viene attribuito questo aggettivo induce un effettivo “rivolgimento” dello stato delle cose. Di fatto, per decenni dall’Unità d’Italia poco cambia in termini di pianificazione dell’emergenza e nella messa in opera di attività di prevenzione a grande scala. Nell’immediato, la necessità di una politica di prevenzione viene costantemente invocata e, nel medio termine, subito dimenticata a fronte di emergenze di altro tipo. Lo stesso tessuto sociale cicatrizza rapidamente le sue ferite ripristinando nei fatti la situazione antecedente all’evento stesso, preservando anche la manifesta vulnerabilità del sistema ad eventi futuri. Gli anni del centro-sinistra, nonostante le robuste spinte riformistiche che li caratterizzarono, non fanno eccezione a questo scoraggiante scenario e in questo senso quanto avvenne in quegli anni risulta emblematico di una tendenza di lungo termine […]

Dal contributo di Dario Albarello “Politiche di prevenzione sismica e gestione dell’emergenza in Italia nel decennio 1960-1970”, tratto dal volume Tutela, sicurezza e governo del territorio in Italia negli del centro-sinistra, a cura di Gianni Silei, edito da FrancoAngeli.

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Il volume è stato presentato il 25 ottobre 2016, presso la Biblioteca delle Oblate.
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