Lagorio Lelio

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LELIO LAGORIO (1925 – 2017)

Bb. 225, fascicoli 2068, blocchetti 3, libro matricola 1, quaderni 1, registri 12, raccoglitori 1, fotografie 6276, manifesti 25, volume 1, audiocassette 6, bobine 14, dischi 8, videocassette 40 (1922-1994). Elenco di consistenza dei fascicoli.

Lelio Lagorio è nato a Trieste il 9 novembre 1925, ma dal 1929 è vissuto a Firenze. Durante il regime fascista venne diffidato per azioni di contestazione nella scuola, e segnalato due volte all’Autorità di polizia. Dopo l’8 settembre, renitente al servizio militare della Repubblica sociale italiana, entrò nella clandestinità collaborando col Cln nelle colline metallifere in Toscana. Finita la guerra si laureò in Legge all’Università di Firenze, ateneo nel quale insegnò per nove anni diritto processuale civile come assistente di Piero Calamandrei ed iniziò, contestualmente, la sua professione di avvocato.
Nel 1948 aderì al Movimento federalista europeo, di cui negli anni successivi, divenne segretario provinciale e regionale e membro del Comitato centrale, per poi aderire, nei primi anni ’50, al Movimento di unità popolare, divenendone, nel 1954, segretario provinciale a Firenze. Iscritto al Psi fin dal 1955, dopo il XXXI congresso nazionale di Torino ne assunse la segreteria fiorentina e poi quella toscana, fino ad essere eletto, nel 1970, membro della Direzione nazionale dello stesso partito.
La carriera politica di Lagorio si consolida in una lunga esperienza di amministratore del potere locale. Dal 1960 al 1964 è, infatti, vicepresidente della Provincia di Firenze, sindaco del Comune del capoluogo toscano nel 1965 e vicesindaco dal 1966 al 1969. Nel 1964, inoltre, viene nominato dal ministro del Bilancio, presidente del Comitato regionale per la programmazione economica della Toscana, per poi ricoprire la carica di presidente della Regione Toscana dal 1970 al 1978. In questi anni si inscrive anche il suo lavoro di direttore della rivista storico culturale “Città e Regione”.
Al congresso nazionale del Psi del 1969 venne eletto nel Comitato centrale e l’anno successivo, nella Direzione nazionale dello stesso partito. Nella circoscrizione Firenze-Pistoia, nel 1979, avvenne la sua prima elezione a deputato al Parlamento nazionale, poi rinnovata nel 1983 e nel 1987.
Nel 1980 venne designato ministro della Difesa, carica che mantenne fino al 1983, anno in cui ottenne la nomina a ministro del Turismo e dello Spettacolo (1983-1986), per poi divenire presidente del Gruppo parlamentare socialista alla Camera dal 1986 al 1987, ed infine, sempre alla Camera, presidente della Commissione Difesa dal 1987 al 1989. La sua attività politica è proseguita, quindi, in ambito europeo: eletto deputato al Parlamento di Strasburgo del quale ha presieduto il gruppo socialista dal 1989 al 1994, nonché vicepresidente dell’Unione dei partiti socialisti della Comunità europea dal 1990 al 1992. Per la sua attività politica ha ottenuto, nel 1990, una laurea honoris causa in Scienze delle relazioni internazionali contemporanee, conferitagli dall’Università di San Diego in California. Lasciato il Parlamento europeo nel 1994 è tornato ai suoi studi. E’ morto a Firenze il 7 gennaio 2017.

Bibliografia

  • A. TAJANI, Il granduca, Milano, Consult, 1982;
  • Deputati e senatori del decimo parlamento repubblicano, Roma , La Navicella, pp. 226-227, sub voce;
  • G. PIAZZESI, Il gioco della politica, avvenimenti e retroscena, protagonisti e comparse di una lotta per il potere, Milano, Longanesi, 1987; P.I., vol. XXIII, 1993, pp. 101-103, 432;
  • Gli ex Parlamentari della Repubblica, Roma, La navicella, 1994, pp. 399-400, sub voce;
  • G.A.P.C.T., pp. 314-315, sub voce.

L’archivio di Lelio Lagorio viene conservato dalla Fondazione Turati in base ad una convenzione di deposito stipulata dalle parti in data 23 maggio 1995. Il fondo si trova attualmente riunificato in tutti i suoi segmenti che, per motivi puramente operativi, erano stati allocati in sedi diverse. Oltre alla sua raccolta privata della documentazione, un nucleo, infatti, proveniva dalla sua segreteria personale presso la rivista “Città e Regione”, un altro dall’ufficio romano del gruppo parlamentare socialista del Parlamento europeo, dall’archivio personale presso la Commissione difesa della Camera dei Deputati, nonché dalla sede del gruppo parlamentare del Psi sempre alla Camera dei deputati. Il fondo è stato dichiarato di notevole interesse storico con provvedimento n. 693 del 7 maggio 1997 dalla Sovrintendenza archivistica della Toscana.

Descrizione archivistica
Sul fondo è stato compiuto un riordino in serie e sottoserie archivistiche modulando le ripartizioni in relazione ai singoli ambiti della attività istituzionale dello stesso Lagorio, oltre alla sua personale raccolta documentaria ed alle carte relative alla sua quarantennale militanza nel Psi. All’interno delle serie archivistiche i documenti sono stati poi ulteriormente articolati in sottoserie, per meglio identificarne la natura e la provenienza, e restituire così la tramatura dell’assetto generale del fondo. Alcune di tali serie archivistiche comprendono, inoltre, tipologie documentarie non cartacee, quali gli audiovisivi, nonché materiali grafici ed iconografici, fra cui si segnalano le ricche raccolte di fotografie, manifesti e volantini.

Documenti personali, b. 1, fascc. 27 (1943-1993)
Carte militari, certificati anagrafici, scolastici e universitari; documenti relativi ad incarichi di docenza universitaria ed all’iscrizione all’albo dei procuratori e degli avvocati; tessere del Psi, di centri studi, di varie associazioni e di riconoscimento; dati biografici; testamento ‘politico’ del 1944.

Corrispondenza privata, bb.2, fascc. 14 (1941-1994)
Oltre alla corrispondenza indirizzata a Lagorio nelle varie sedi in cui si è trovato a svolgere le sue cariche istituzionali, è stato enucleato un ampio epistolario in cui sfera privata e politica si sovrappongono e si alimentano. Sono presenti, pertanto, corposi incartamenti originali concepiti proprio senza alcuna distinzione fra il piano pubblico e quello personale. Fra i nomi degli interlocutori presenti in queste carte si ricordano, Lelio Basso, Federico Coen, Primo Conti, Bettino Craxi, Dino Frescobaldi, Sandro Pertini, ma anche corrispondenza familiare. Alcuni fascicoli sono relativi ad episodi personali specifici, mentre sono state riunite in sede di riordino lettere relative ai primi contatti editoriali con Bompiani e Mondadori.

Scritti, bb. 15, fascc. 156, quaderno 1 (1940-1994)
Sono stati articolati separatamente tutti gli scritti di Lagorio conservati dallo stesso autore in forma autonoma. Tale serie degli scritti è stata suddivisa, in ragione della sua ampiezza, nonché varietà di genere in quattro sottoserie, secondo un criterio tematico.
Scritti giovanili e pubblicazioni universitarie.
Raccoglie le stesure manoscritte dei primi articoli di commento giuridico pubblicati in riviste specializzate da Lagorio durante la sua attività di assistente di diritto processuale civile all’Università di Firenze, sia alcuni lavori liceali, poesie giovanili e racconti.
Scritti politici.
Di questo nucleo fanno parte i primi scritti di Lagorio su fascismo, secondo conflitto mondiale ed aggregazioni politiche del primo dopoguerra e gran parte degli interventi politici in pubblico, quali scalette di comizi elettorali o testi con correzioni destinati alla stampa, tracce di interventi a convegni o congressi di partito.
Articoli ed interviste a stampa.
Raccolta di rassegna stampa curata dallo stesso Lagorio, con suoi articoli apparsi, negli anni sull'”Avanti!” e “Mondo operaio”, oltre che su quotidiani nazionali ed interviste rilasciate a riviste di politica e cultura.
Pubblicazioni.
Corrispondenza, elenchi, materiali preparatori e d’appoggio, appunti manoscritti, stesure e copie dattiloscritte, bozze di stampa delle monografie dell’autore a partire dal volume Una regione da costruire (1975) a Appunti 1978-1981 (1982), Turati e Gramsci (1987, con Giancarlo Lehner), fino a L’ultima Italia (1981).

Attività universitaria e forense, b. 1, fascc. 8, fotografie 5 (1948-1958)
Sono stati riuniti i documenti relativi all’incarico ricevuto da Lagorio come assistente di diritto processuale civile all’ateneo fiorentino, a fianco di Piero Calamandrei e le carte relative alla sua prima attività forense.

Movimento federalista europeo-sezione di Firenze, bb. 2, fascc. 20 (1948-1955)
La documentazione si compone di carte amministrative della sezione fiorentina, elenchi dei tesserati, lettere di convocazioni, circolari, verbali di riunioni, materiali congressuali, scritti dello stesso Lagorio, oltre alla corrispondenza, con lettere ricevute e minute di Calamandrei, Codignola, Parri, Spinelli.

Movimento di autonomia socialista – Unità popolare, fascc. 2 (1953-1955)
I due fascicoli presentano corrispondenza, volantini elettorali e verbali di assemblee di partito.

Psi – Federazione provinciale fiorentina, bb. 6, fascc. 38 (1955-1970)
Oltre ad un fascicolo prodotto direttamente dalla sezione enti locali ed ad altri incartamenti con materiali propagandistici, circolari e documenti del comitato direttivo e del comitato esecutivo della federazione o relativi alla scissione del Psu, scritti, discorsi e riflessioni politiche dell’autore, la documentazione si presenta distinta in tre raggruppamenti.
Corrispondenza di Lelio Lagorio.
Fra i corrispondenti, oltre ai compagni delle sezioni locali o delle sezioni della Direzione nazionale, si segnalano i nomi di Ugo Bartesaghi, Lelio Basso, Carlo Cassola, Tristano Codignola, Francesco De Martino, Mauro Ferri, Giorgio La Pira, Pietro Nenni, Corrado Tumiati.
Congressi.
Corrispondenza, comunicati stampa, elenchi iscritti, documenti di partito, relazioni, appunti e verbali privati, mozioni, materiali preparatori al congresso provinciale del 1958, XIII congresso provinciale del 1963, XXXV congresso nazionale del 1965 e del I congresso provinciale Psi-Psdi unificati del 1968. I fascicoli riuniscono anche la rassegna stampa sull’argomento.
Elezioni.
Tabelle, dati orientativi, elenchi iscritti, appuntamenti e testi dei comizi elettorali, sondaggi, programmi e direttive per le elezioni comunali e provinciali del 1956 e 1960, politiche del 1958 e del 1963, amministrative del 1960, del 1964 e del 1966, regionali del 1970.
Rassegna stampa.
Oltre ai ritagli di stampa ed ai bollettini d’informazione, si conserva la raccolta del quindicinale politico socialista “La Difesa”, dal dicembre 1956 al luglio 1957, ed alcuni numeri del quindicinale della federazione “Presenza socialista”.

Provincia di Firenze, b. 1, fascc. 10 (1960-1964)
Molti documenti si presentano come materiali di convegni sull’argomento, prime stesure di discorsi sulla programmazione regionale, rassegna stampa, oltre alla corrispondenza.

Comune di Firenze, bb. 3, fascc. 40 (1964-1969)
La serie comprende la corrispondenza privata del sindaco; gli scritti ed i testi dei discorsi di saluti ufficiali o tenuti al Consiglio comunale; documentazione di tipo amministrativo, relativa ai bilanci di previsione 1965-1969; rassegna stampa acquisita dagli uffici comunali.

Comitato regionale per la programmazione economica della Toscana, bb. 2, fascc. 14, registro di cassa 1 (1960-1970)
I fascicoli di questa serie sono stati creati in larga parte in sede di riordino, secondo il criterio del raggruppamento tematico e tipologico delle stesse carte. Vi compaiono una corrispondenza generale, ma nella quale assume una sua centralità la nomina a membro della Direzione nazionale del Partito socialista del 1970; appunti, scritti, discorsi del presidente e pubblicazioni del comitato prefate dallo stesso Lagorio; rassegna stampa; materiale propagandistico in previsione delle elezioni regionali del 1970. Sono originali, invece, i fascicoli relativi a documentazione bancaria, un registro di cassa ed all’Irpet, costituito per iniziativa dello stesso comitato.

Regione toscana, bb. 43, fascc. 562, fotografie 2081 (1970-1979)
Questa serie archivistica si compone di un materiale molto vasto, per il quale è stata necessaria una suddivisione della documentazione in sei sottoserie.
Corrispondenza e pratiche riservate, fascc. 66.
Fascicoli originali articolati secondo l’ordine alfabetico degli interlocutori, oltre alla corrispondenza interna ed a altri fascicoli con minute o lettere in arrivo e relativi allegati, in cui il carattere della riservatezza è espressamente dichiarato nei titoli originali.
Segreteria personale, fascc. 127.
Pratiche organizzate secondo l’ordine alfabetico delle tematiche di riferimento con corrispondenza spesso con esponenti nazionali o locali del Psi, promemoria d’ufficio, appunti e scalette di interventi. Fanno parte di questa sottoserie molta documentazione dedicata alle missioni all’estero del presidente.
Scritti e discorsi del Presidente, fascc. 156.
Sono in larga parte fascicoli originali, dei quali un ampio nucleo si presenta articolato, secondo una scansione mensile. Un altro segmento documentario di rilievo è costituito dalla raccolta degli articoli dattiloscritti in previsione della pubblicazione sull'”Avanti!”. Fra le interviste segnaliamo i testi ed i materiali preparatori a trasmissioni radiofoniche della Rai. A questi si affiancano, però, anche discorsi in occasione di commemorazioni, presentazioni di libri o mostre patrocinate dalla Regione Toscana. In fase di riordino sono stati fascicolati separatamente e secondo un criterio tipologico gli scritti sparsi.
Carte relative al Psi, fascc. 73.
Le carte comprendono circolari, corrispondenza documenti interni e bollettini della federazione fiorentina del Psi; fascicoli relativi alla Direzione nazionale del Partito con corrispondenza, in particolare con Craxi, De Martino, Labriola, Mancini, Nenni, ordini del giorno di riunioni, appunti e verbali privati; carte della Consulta degli amministratori regionali; materiali congressuali.
Attività generale dell’ente Regione, fascc. 10.
Documenti relativi ai programmi economici, dibattiti sui bilanci e consuntivi delle varie legislature; relazioni dei dipartimenti interni alla struttura regionale, oltre a rapporti e studi elaborati da istituti di ricerca esterni.
Rassegna stampa, fascc. 7.
Si compone di fascicoli originali predisposti dall’ufficio stampa della Regione su Lagorio e ritagli di natura più genericamente locale, oltre a numeri completi di periodici di politica regionale.

Segreteria personale, bb. 15, fascc. 363 (1974-1993)
Si tratta dell’archivio personale di Lagorio tenuto presso la rivista “Città e Regione” con pratiche ordinate secondo l’ordine alfabetico dei corrispondenti. Su queste pratiche si innesta la vera e propria documentazione di argomento politico, in particolare relativa alle elezioni del 1979, 1983, 1984, 1992, ai materiali dei congressi, alle assemblee nazionale ed ai convegni del Psi, con scritti di Lagorio, relazioni e rassegna stampa. Sono presenti, inoltre, un fascicolo relativo alla formazione della Costituente democratica e dossier tematici su terrorismo, giustizia, forze armate.

Psi – Direzione nazionale, b. 1, fascc. 8 (1976-1989)
Oltre alle carte tematicamente relative alla Direzione nazionale del partito, che sono state necessariamente inserite in serie archivistiche diverse per le sovrapposizioni delle cariche che Lagorio si trovava a ricoprire, è stata enucleata una documentazione sparsa relativa a discorsi, dati patrimoniali e carte di Lagorio come responsabile dell’ufficio problemi dello Stato del Psi.

Ministero della difesa, bb. 34, fascc. 224, fotografie 2985 (1979-1983) [è in attesa di ricevere (o non ricevere) la declaratoria di riservatezza]
Si tratta di documentazione prodotta o acquisita dalla segreteria particolare di Lagorio durante la sua carica di ministro della Difesa dal 1980 al 1983. Tali materiali si presentano nella forma di unità archivistiche formate a posteriori dallo stesso Lagorio e sono relativi a documenti personali; documentazione su affari interni del ministero, dei suoi servizi e della sua struttura; pratiche dell’archivio corrente dell’ufficio del Gabinetto del ministro relative alle competenze del dicastero in materia di politica interna, estera e militare; oltre ad un’ampia sezione di scritti e discorsi di Lagorio con i testi degli interventi al Consiglio dei ministri, verbali privati di alcune sedute, relazioni al Parlamento, alle commissioni parlamentari, ai vertici della Nato, a conferenze ed a convegni nazionali ed internazionali, a comizi politici ed una raccolta di ritagli di stampa predisposti dallo stesso ministero su argomenti specifici, oltre a periodici e opuscoli di argomento militare.

Ministero del turismo e dello spettacolo, bb. 13, fascc. 102, raccoglitore 1, fotografie 375 (1983-1986)
Carte di Lagorio ministro di tale dicastero durante il primo governo Craxi che comprendono le lettere indirizzate a Lagorio in larga parte relative alle sue competenze ministeriali, da enti, centri studi, sindaci di varie città italiane, ditte; gli scritti e discorsi, con i testi dei discorsi parlamentari nelle loro varie stesure e corredati da documentazione di sostegno, articoli ed interviste a stampa, interventi dattiloscritti per convegni nazionali ed internazionali; documentazione di questioni interne del dicastero, quali la ristrutturazione degli uffici, nomine, incontri con i sindacati; materiali specifici di competenza del ministero nel settore turismo, sport, spettacolo e carte relative ai rapporti di partito con dossier originali del XXII congresso nazionale fiorentino del Psi del 1986 ed al congresso nazionale del Psi del 1984.

Camera dei deputati – Gruppo parlamentare Psi, bb. 8, fascc. 125 (1986-1990)
Carte della segreteria di Lagorio presidente del Gruppo socialista alla Camera, contrassegnate da un numero progressivo dei fascicoli, a loro volta organizzati secondo un criterio tematico. Corrispondenza con le federazioni provinciali del partito, con la direzione nazionale e con esponenti del Psi (Craxi, Pertini); atti parlamentari; verbali di incontri della maggioranza, delle conferenze dei capigruppo e delle riunioni dell’ufficio di presidenza del gruppo socialista; rapporti d’ufficio; testi di discorsi di Lagorio; rassegna stampa. Anche dopo la sua presidenza del gruppo socialista, gli uffici romani continuarono ad essere utilizzati come archivio corrente e conservano materiali propagandistici per le elezioni europee del 1989, appunti per discorsi e comizi, risultati elettorali e documentazione della primo riunione delle delegazione Psi al Parlamento europeo 1989.

Camera dei deputati – Commissione difesa, bb. 9, fascc. 66, fotografie 83 (1987-1989)
Carte della segretaria con archiviazione tematica, nelle quali sono presenti corrispondenza di Lagorio con il partito e con esponenti di alte cariche istituzionali; interrogazioni a risposta scritta; discorsi di Lagorio in aula e testi dss. destinati a quotidiani o riviste specializzate; relazioni su politica militare e forze armate provenienti dal servizio studi della Camera o prodotta da istituti di ricerca; testi legislativi; rassegna stampa.

Parlamento europeo, bb. 34 (1989-1994). Elenco alfabetico delle pratiche.
Queste carte provengono dalla sede romana del Parlamento europeo e si riferiscono alla Presidenza del gruppo socialista dell’assemblea di Strasburgo (1989-1994). Vi sono confluiti, però, anche alcune pratiche relative alla fase finale della sua presidenza della Commissione difesa alla Camera dei deputati, alla quale era stato eletto nel 1987 e che mantiene fino al 21 giugno 1990. I materiali afferenti a questa serie archivistica consistono in pratiche di segreteria particolare, interventi in aula ed a mezzo stampa di Lagorio e rassegna stampa.

Scritti di altri, bb. 2, fascc. 9 (1970- 1979)
Si segnalano i dattiloscritti e le bozze di stampa di volumi di altri autori, relativi alla preparazione di alcuni volumi della collana “Progetto Europa” della casa editrice Le Monnier , di cui Lagorio era condirettore; gli atti dattiloscritti di un convegno e una tesi di laurea.

Rassegna stampa, bb. 13 (1922- 1994)
La rassegna stampa è stata suddivisa in fascicoli originali relativi ad episodi o argomenti specifici; gli scritti su Lagorio, anch’essi ordinati dal politico secondo scansioni cronologiche e ritagli di stampa articolati annualmente in sede di riordino.

Materiali grafici ed iconografici, bb. 5, fotografie 747, manifesti 23
Oltre alle fotografie attribuite tematicamente alle serie archivistiche, il fondo conserva 747 fotoriproduzioni, con ritratti di Lagorio, spesso usati per volantini a carattere elettorale, oppure relativi a convegni, comizi e manifestazioni varie. Sempre a tali occasioni si riferiscono anche i 23 manifesti censiti durante il lavoro di ordinamento delle carte.

Volumi e opuscoli, bb. 3
Fanno parte del patrimonio archivistico la raccolta di tutti gli scritti di Lagorio, in volume o in opuscolo ed altre brochure di vario argomento.

Materiale audiovisivo
Il fondo conserva videocassette e audiocassette con registrazioni di interviste televisive e radiofoniche di Lagorio, oltre ad una decina di bobine relative a convegni nazionali e internazionali.

Cimeli
Una bandiera del Malta Labour Party e due portachiavi del Parlamento europeo.

Archivi aggregati 

“Lo stato moderno”- “Italia internazionale”, b. 1, fascc. 2, registri 3, volume 1 (1979-1983)
“Lo Stato moderno” nacque a Roma nel 1979, come associazione e centro studi per i problemi dello Stato, delle autonomie locali e degli organismi superstatali, del quale Lagorio era stato nominato segretario. Il centro pubblicò la rivista di politica estera e militare “Italia internazionale”, diretta da Ruggiero Orlando. La documentazione comprende la raccolta rilegata del periodico, le carte amministrative ed i registri dei verbali di assemblea.

“Città e Regione”. Rivista mensile diretta da Lelio Lagorio, bb. 5, fasc. 64, libro matricola 1, registri 6, opuscoli 2 (1974-1985, con documenti del 1950).
La rivista venne fondata da Lagorio nel 1975. La documentazione comprende la corrispondenza della redazione, la documentazione amministrativa e contabile, dati di diffusione e di tiratura; comunicati stampa; dattiloscritti ed estratti stampa di articoli di Lagorio e di altri autori per la preparazione dei numeri del periodico.

Circolo di dibattito politico “Città e Regione”, bb. 4, fascc. 50, blocchetto ricevute 1, registri 2, manifesti 2 ( 1979-1991)
Venne costituito a Firenze, nella stessa sede della rivista omonima, nel 1979. Il fondo comprende corrispondenza con i soci, con banche e partecipanti alle iniziative; elenchi soci, documentazione bancaria ed amministrativa; statuto del circolo; fascicoli originali relativi ai convegni ed alle manifestazioni promosse, con scritti, fra gli altri anche di Lagorio.

“C. & R.”, b.1, fascc. 14 (1986-1994)
Raccolta del mensile fondato a Firenze nel 1986 come emanazione di “Città e Regione”, anche se con diversa ispirazione.

“Toscana press” – “Cis”, b. 1, fascc. 7, blocchetti 2 (1968- 1975)
Agenzia di stampa degli autonomisti fiorentini, edita in un primo tempo dal “Gruppo Toscana adesso”. Oltre ad una lacunosa raccolta della rivista quindicinale, sono stati riunite le carte amministrative. “Toscana press” poi diventerà editore del foglio di notizie “Cis”, della quale l’archivio ne conserva alcuni numeri .