Ferri Mauro

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MAURO FERRI (1921-2015)

Bb. 125 (1921-1978). Elenco di consistenza del primo versamento. Elenco analitico dei fascicoli del secondo versamento.

Mauro Ferri è nato a Roma, dove ha compiuto studi secondari ed universitari, laureandosi in giurisprudenza nel 1942. Ha fatto parte del Comitato di liberazione nazionale clandestino ed è stato arrestato per propaganda antifascista nel gennaio del 1944. Trasferitosi a Castel San Niccolò, paese d’origine del padre, è stato nominato, subito dopo la liberazione, assessore nella Giunta del Cln fino al giugno del 1945, quando, sempre su designazione del Comitato è nominato sindaco, carica poi riconfermata dai risultati elettorali del 18 aprile dell’anno successivo.
Iscritto al Psiup nel 1945, dal gennaio 1947 al giugno 1948 è stato segretario della federazione socialista aretina, incarico svolto anche successivamente dal 1950 al 1953 e dal 1959 al 1963. Nei primi anni cinquanta ha fatto parte anche dei Consigli comunale e provinciale di Arezzo. Membro del comitato centrale del Psi dal 1949 e della Direzione nazionale dal 1965, è stato eletto deputato nel 1953 nella circoscrizione di Siena-Arezzo-Grosseto. Presidente del gruppo parlamentare del Psi e poi del Psi-Psdi unificati dal 1963 al 1968, dopo la scissione dei due partiti avvenuta nel 1969, è divenuto segretario del Partito socialdemocratico; quindi ministro per l’industria nel secondo governo Andreotti (1972-1973).
Nel 1979 è stato eletto al Parlamento europeo e ne ha presieduto la Commissione giuridica e poi quella istituzionale; in tale veste ha partecipato al progetto di trattato per l’Unione europea. Designato dal Parlamento a far parte del Consiglio superiore della magistratura si è occupato per venti mesi dell’Ufficio studi. Ha presieduto la Corte costituzionale dal 23 ottobre 1995 al 4 novembre 1996. Ha ricevuto la laurea honoris causa in Scienze politiche presso l’Università di Siena. E’ morto a Roma nel 2015.

Bibliografia

  • S.H. BARNES, Party in an Italian Socialist Federation, New Haven and London, Yale University Press, 1967; P.I., vol. XX, 1992, pp. 381-389, sub voce;
  • Fondo Mauro Ferri, a cura di G. MUZZI in I socialisti nella Resistenza, Manduria-Bari-Roma, Lacaita, 1995;
  •  G.A.P.C.T., pp. 253-255, sub voce.

L’archivio, donato alla Fondazione Turati dallo stesso Ferri, è stato versato nel 1986 dalla federazione socialdemocratica di Arezzo. Non si tratta propriamente delle carte personali del politico, ma dell’archivio della federazione socialista di Arezzo – di cui Ferri fu a lungo segretario – passato sotto il controllo della federazione socialdemocratica aretina dopo la scissione del luglio 1969, della quale Ferri fu uno dei principali artefici. Nel fondo sono confluiti anche materiali relativi alle sezioni del Psi di Arezzo e di Castiglion Fiorentino, oltre alle carte della sezione Psdi di Montevarchi ed a quelle prodotte da organizzazioni socialiste giovanili e sindacali distaccate sul territorio.

Il fondo è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Sovrintendenza archivistica per la Toscana con provvedimento n. 630 del 4 aprile 1992. Nel 1998 è stato acquisito un ulteriore segmento documentario sempre della federazione del Psi di Arezzo.

Descrizione archivistica
All’atto del versamento era stata effettuata una schedatura integrale di consistenza delle buste in cui il materiale venne raccolto, ispirata a criteri puramente descrittivi. I documenti, infatti, pur pervenuti in buono stato di conservazione, apparvero aver smarrito molti dei loro elementi di contestualizzazione, sia in riferimento al lor iter di provenienza, sia in relazione alle loro fascicolazioni originali ed alle loro pratiche di riferimento. Le prime fasi dell’ordinamento scientifico hanno evidenziato una configurazione archivistica, in cui emerge come sul vero e proprio fondo della federazione del Psi di Arezzo si innestino le carte prodotte della federazione del Psdi aretina e si affianchino come spezzoni aggregati i documenti delle sezione Psi di Arezzo, Castiglion Fiorentino e di Montevarchi, oltre a quelle delle sezioni del Psdi degli stessi comuni e del Mgs sempre di Arezzo. Fanno parte dell’archivio alcune carte del periodo fascista, oltre a materiali di tipo grafico e iconografico ed una raccolta di rassegna stampa. Le carte versate nel 1998, invece, si presentano come un nucleo documentario archivisticamente coeso e ben conservato, relativo all’attività di segreteria della federazione socialista aretina dalla metà degli anni quaranta fino alla fine degli anni ’50 e per questa particolare caratteristica di estrema omogeneità sono state descritte in una serie distinta.

Federazione Psi di Arezzo (1944-1973)
Si compone di un’ampia sezione relativa ai rapporti epistolari intrattenuti con la Direzione nazionale del Psi, nei suoi vari uffici organizzativi, oltre ad una documentazione manoscritta e dattiloscritta preparatoria dei congressi nazionali e provinciali. Altri documenti si riferiscono più specificamente ad attività sul territorio, quali la diffusione dell'”Avanti!”, i contatti epistolari con le organizzazzioni sindacali della Cgil e Uil ed alle varie associazioni ricreative, culturali ed artigiane. Sono presenti i materiali propagandistici per le campagne elettorali del Psi e, in forma sia di fascicoli che di registri, le loro tabelle riassuntive della Provincia di Arezzo, oltre che i dati del tesseramento. Una serie della corrispondenza è relativa ai rapporti con la segreteria della federazione e, pertanto, indirizzata a Mauro Ferri. Un’ampia serie di documenti è, invece, prodotta dall’ufficio amministrativo e comprende ricevute, fattura e registro di cassa relativo ai periodici ” La Difesa” e “Voce socialista”.

Federazione Psi di Arezzo – Segreteria, bb. 11, fascc. 119, registri 2, rubriche 3 (1946-1968)
In questa serie sono state raccolte le carte del secondo versamento effettuato da Ferri, ascrivibili con certezza alla federazione aretina del Psi, di cui si conservano i documenti amministrativi con il bilancio consuntivo dell’ anno 1950 e preventivo dell’anno 1951, i registri di contabilità con le sezioni ed il registro di protocollo della corrispondenza del 1950, nonché i bilanci dei comuni dell’area aretina e del Valdarno. Ampio è il nucleo della corrispondenza in arrivo e in partenza divisa per anno e per ufficio di produzione, fra cui quadri e organizzazione, lavoro di massa, enti locali, amministrazione, stampa e propaganda. Parte della documentazione è dedicata alla campagna di abbonamento e diffusione dell'”Avanti!”, dal 1947 al 1956, alla predisposizione dei congressi di sezione in preparazione dei congresso provinciali del Psi del 1955 e del 1957 ed ai risultati delle elezioni amministrative dal 1947 al 1960.

Federazione Psdi di Arezzo (1947-1978)
Gran parte del materiale documentario si compone di corrispondenza e circolari con la Direzione nazionale del Psdi, nonché di carte congressuali.

Sezione Psdi di Montevarchi (1953-1978)
Corrispondenza, dati organizzativi, materiali di convegni e verbali di assemblee.

Sezione Psi di Arezzo (1944-1962)
Circolari, corrispondenza, domande di adesione, verbali di riunioni, elenchi degli iscritti.

Sezione Psi di Castiglion Fiorentino (1921-1960)
Dati relativi al tesseramento corrispondenza e verbali mss. delle riunioni.

Sezione Psi di Montevarchi (1964-1972)
Dati del tesseramento e note dattiloscritte.

Mgs di Arezzo (1944-1963)
Corrispondenza con la Commissione giovanile centrale del partito, con Mgs della Toscana ed altre organizzazioni giovanili.

Carte del periodo fascista
Sono carte dei gruppi rionali di Arezzo degli anni 1934-1935, con corrispondenza ed elenchi degli iscritti al Pnf.

Materiale grafico e iconografico
Una busta di manifesti di propaganda del Psdi dal 1954 al 1972. è stata rinvenuta, inoltre, una raccolta di 24 fotografie a stampa e 11 negativi.

Rassegna stampa
Ritagli di stampa o giornali incompleti, in prevalenza l'”Avanti!”, oltre a bollettini di sezioni in ciclostile ed opuscoli.